15 minuti di ordinaria incoscienza...
ore 7:00
Sveglia: beep-beep, beep-beep
Gio: ...ma che cazzz (sbadiglio)
Sveglia: beep-beep, beep-beep
Gio: fottiti sveglia (sbadiglio)
Sveglia: ...
Gio: ...azzarola (sbadiglio)
ore 7:05
Gio scende in cucina per fare colazione
Gio: (crunc-crunc) [1]
Madre: Buongiorno
Gio: ... 'giorno (crunc-crunc)
Madre: sei sempre muto la mattina!
Gio: ... eccheccavolo... (crunc-crunc) mi sono appena svegliato... (sbadiglio) cosa vuoi che ti dica??
Madre: niente, è così per fare 2 chiacchere...
Gio: ...eh (crunc-crunc) mi spiace Ma [2] , appena alzato non connetto... (sbadiglio)
ore 7:15
Gio sale in macchina per andare al lavoro
Radio: rock!
Gio: ... cos'è che m'ha detto mia madre... ???
Radio: rock!
Gio: (mumble mumble)... bho!
Radio: ROCKKK!!!
--
[1] questi sono i fiocchi d'avena sotto i miei denti...
[2] è come chiamo mia madre, quindi stando a questa regola mio padre è "Pa"
E il settimo giorno Dio si riposò... non prima però di aver giocato finalmente a Paintballs!!!!
Eh sì, ragazzi, il giorno è arrivato.
Dopo qualche trattativa e telefonate [1], siamo finalmente riusciti a provare questo "fantomatico" paintballs...
I partecipanti eravamo io, Manuel e John, aggregatosi di buon cuore dopo l'invito di Manuel.
Chi c'era ha potuto "sentire" sulla propria pella il brivido del gioco (oltre che alle milioni di zanzare, sudore, prurito e alla maschera che si appanna dopo 2 minuti di affannosi respiri...) e chi non c'era... bhè, chi non c'era si arrangi :P
Speriamo in una nuova battaglia a breve, magari con attrezzatura propria questa volta :P
Ora qualche foto, ma non pretendete troppo, eravamo troppo impegnati a non farci prendere sul culo :)
Manuel in posizione da manichino...
Manuel in caricamento
Manuel e Jhon
io e Manuel
il gruppo
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[1] un sentitissimo ringraziamento ad Andrea e a tutti quelli che ci hanno permesso di giocare!!
Due giorni a Firenze: Momix, nutrie e infradito!
Reggio Emilia, 14/07/08, ore 15:06, Stazione FS
Si parte per la grande avventura, lo spettacolo dei Momix!!!
Firenze, 14/07/08, ore 17:22, Stazione Fs
Viaggio tranquillo, in un paio d'ore siamo a Firenze senza troppi intoppi.
Ci dirigiamo verso la casa dove verremo ospitati, ma passando Ponte Amerigo Vespucci, notiamo qualcosa nelle acque dell'Arno...
Li: che son quelli... topi?
Gio: uhm... mi sanno un po' troppo grossi per essere topi...
Li: allora sono delle ponghe...
Gio: ... sembrano quasi dei castori...
Li: ma va là, i castori hanno la coda piatta!
Gio: ... hai ragione.. ma quei cosi li abbiamo pure noi a Po... chissà perchè non li seccano... mah! guarda com'è buffo, si gratta come un cane con la zampa di dietro!
Li: già... che schifo
Gio: ... effettivamente fanno un po' schifo, guarda che coda...
Li: vabbè, andiamo.... guarda, una scarpa!
Gio: ... già, una scarpa...
Alla fine erano nutrie [1]...
Nutrie!!!
Portiamo giù gli zaini e dopo un rapido briefing con i nostri amici ospitanti (un grazie sentitissimo a Tina e Franco che ci hanno pure dato una dritta per Parigi volendo...) siamo già in giro per la città.
Gio: per stasera mi metto le infradito!!!
Li: no, che dopo hai freddo... mettiti le scarpe
Gio: ok... però domani le metto!
Li: certo!
Firenze, 14/07/08, ore 19:30 circa, centro città
Siamo alla ricerca disperata della pizzeria dove andremo a mangiare, cartina in mano e nomi delle vie che si intrecciano.
Gio: prima di andare a mangiare, andiamo a sentire per benino dove si entra per lo spettacolo, perchè a me avevano detto che si entrava da Palazzo Pitti, ma non ne son sicuro...
Li: chi te lo ho detto?
Gio: ah... non mi ricordo...
Li: come al solito... vabbè, facciamo presto che ho fame!
Gio: come al solito...
Li: ...
Gio: dai...pure io ho fame!!!
E meno male che ci siamo andati!! Infatti l'entrata non era a Palazzo Pitti, ma a Porta Romana
Custode: ...signori, sono chiusi i giardini
Gio: si si, volevamo sapere solo se per lo spettacolo dei Momix dobbiamo entrare da qui?!
Custode: No, a Porta Romana!
Gio: e dove stà, sta Porta Romana??? Me la può indicare sulla cartina per favore?
Custode: ecco, vedi sta proprio qui in fondo, dove la tua cartina non ci arriva
Gio: ...
Custode: mah si... sono circa 800 metri da qua!
Gio: ottimo, grazie mille allora!
Dopo la piccola dritta del custode, ci dirigiamo versol lo Yellow Bar, o più comunemente conosciuto come "Palle gialle" dati i caratteristici lampioni sferici e giallognoli che pendevano dalla facciata.
La nostra preoccupazione ora era di mangiare in fretta, dato che non sapevamo dove stava sta benedetta Porta Romana
Firenze, 14/07/08, ore 20:00 circa, Yellow Bar
Gio: che prendiamo da mangiare??
Li: pizza!
Gio: ottimo, pizza... allora, vediamo vediamo... vegetariana, tu???
Li: bufala!
Gio: ottimo, bufala...
Li: proviamo i crostini toscani?
Gio: certo, vada anche per i crostini toscani!!!
In 2 minuti ci hanno portato da bere e i crostini!
Li: uhm... che colore strano sta salsina...
Gio: ...(gnam, gnam)
Li: uhm... (gnam. gnam) che sapore strano sta salsina...
Gio: ...(gnam, gnam) credo ci sia dentro del fegato...
Li: ... del fegato?!?!? che schifo!!
Gio: ...(gnam, gnam) si, pure a me non piace...
Li: ... e allora perchè continui a mangiarlo???
Gio: ... (gnam, gnam) bho... ha un suo perchè... forse è il soffritto... (gnam, gnam) oh oh, teniamolo che lo finisco dopo la pizza!
Li: si, però non star male ne?!
Gio: ... (gnam, gnam) ok... (gnam, gnam)
Ottimo locale, pizza buonissima, tempi da formula 1 e prezzo più che accettabile per essere in centro a Firenze: 30 €!!
Gio: uhm... teniamocelo a mente sto localino!
Li: si, molto caruccio...
Firenze, 14/07/08, ore 20:45 circa, centro città
Ci incamminiamo quindi verso Porta Romana, siamo in largo anticipo, finalmente ci siamo... lo spettacolo dei Momix!!
Gio: il tipo aveva detto di andare dritto dopo Piazza de Pitti e continuare fino in fondo, per 800 metri... però sti 800 metri mi sanno un po' lunghi...
Li: oh... stiamo andando per via Romana, direi che la direzione è quella giusta...
Gio: penso anche io... aspè, c'è un cancello... forse è questo...
Li: ma no, non vedi che c'è scritto "Carabinieri"?!?!
Gio: si, ma è dentro al Giardino dei Boboli... forse si entra di qua...
Li: ma no, non vedi che è chiuso...
Gio: niente, continuiamo allora...
Firenze, 14/07/08, ore 21:15 circa, Giardino dei Boboli
Comincia lo spettacolo!!!
Li: CHE BRAVI!!!
Gio: CHE FIGATA!!!
Li: CHE SPETTACOLO!!!
Gio: CHE, CHE, CHE... (senza parole)
Li: ... (senza parole)
Ragazzi, i Momix sono davvero spettacolari! Dovete per forza andarli a vedere!
Per chi non li conoscesse, c'è sempre l'amico google che aiuta, altrimenti:
- www.momix.com
- Youtube!!!
Firenze, 14/07/08, ore 23:30 circa, centro città
Dopo lo spettacolo, gelatino e poi filati a letto... Ponte Vecchio ormai lo conosciamo come le nostre tasche...
Firenze, 15/07/08, ore 11:00 circa, letto
Gio: ...(ronf ronf)
Li: ...(ronf ronf)
Dopo un doloroso risveglio, ci dirigiamo di nuovo verso il centro città.
Firenze città d'arte, stupenda, bellissima... Palazzo Pitti, Giardino dei Boboli, Ponte Vecchio, gli Uffizi... ma la nostra preoccupazione era ancora una volta il cibo!!
Gio: dove andiamo a mangiare???
Li: bho.. guardiamo in giro i ristoranti...
Gio: ... e se non troviamo niente di conveniente???
Li: dai, non fare il peso, guardiamo e poi decidiamo...
Gio: possiamo tornare al Yellow Bar...
Li: ... guardiamo e poi decidiamo!
Gio: ok... ho un brutto presentimento... secondo me la mia ciabatta mi sta per lasciare...
Li: ma va là!
Gio: ... guarda... si sta per rompere... dobbiamo cercare anche un negozio di scarpe... se non ricordo male, avevo visto un negozietto di ciabatte verso il centro...
Li: dove??
Gio: ... ah, non lo so...
Li: come al solito...
Gio: ma si, ma si, l'avevo visto!!
Li: ok ok, dai cerchiamolo, poi andiamo a mangiare!
Firenze, 14/07/08, ore 13:30 circa, Piazza del Duomo
Gio: allora, dove caspita andiamo a mangiare?
Li: bho... io ho una sete che non ci vedo...
Gio: niente dai, abbiamo visto un tot di ristoranti ma non andavano bene, torniamo alle Palle Gialle
Li: ok, basta che andiamo che ho una sete boia!!
Gio: si si, dai su... però di negozi di scarpe neanche l'ombra ne?
Li: c'era quel negozietto di cinci [2] , prima della piazza... però era roba da donna... aveva anche dei sandali da uomo, ma facevano schifo...
Gio: infatti... le infradito nere che c'erano potevano anche andare bene, ma non c'era il mio numero... uh... sai che ho un brutto presentimento...
Li: cioè?!?!
Gio: ... la mia ciabatta mi ha lasciato definitivamente...
Le mie infradito...
Nel frattempo suona il cellulare: è mio cugino che mi dice che ha il pc rotto; rimando così su un piede solo appoggiato al palo a rispondere al cellulare mentre Lisa è piegata in 2 dal ridere difianco a me.
Li: (ha ha ha) se vuoi (ha ha ha) vado dai cinci (ha ha ha) a vedere (ha ha ha) le infradito (ha ha ha)
Gio: (al telefono) si Vladi, il pc sembra rotto, forse è la scheda video... (verso Lisa) e tu piantala di ridere!!! dai, prova andare a vedere in quel negozietto del menga là che caspita possono avere, magari il 39 mi va bene...
Li: (ha ha ha) ok (ha ha ha) mi fai troppo ridere...
Gio: (al telefono) Vladi, vengo venerdì a vedere, ok?? ciao, ciao...
E così, come un pirla me ne stavo appoggiato contro un paletto, con una ciabatta rotta in Piazza del Duomo a Firenze... devi esserci in una situazione del genere per capire in quanta cacca sei immerso...
Gio: allora, le hai prese??
Li: no, avevano solo il 39 e sicuramente ti stavano corte...
Gio: e io come faccio???
Li: dai, prova a venire fino là, strisciando il piede... ho visto che hanno dei sandali da uomo però non ho visto i numeri...
Gio: ... ma ca**o di Buddha [3]: ... ma porca vacca... ma che cavolo di sfiga...
E così, come un deficiente, mi dirigo verso il negozio... sembravo uno zoppo che aveva preso il colpo della strega con una paralisi piede, che cercava di non perdere la ciabatta quello straccio di suola, tenendola attaccata al piede facendola strisciare e tenendo alla cordina fra l'alluce e l'altro dito del piede del quale ignoro il nome...
Così, dopo la mia figura da mendicante di Bombay, raggiungo finalmente il negozietto...
Li: (al telefono) si mamma (ha ha ha), dovevi vederlo... con la ciabatta rotta (ha ha ha) a strisciare il piede per Piazza del Duomo (ha ha ha)
Gio: (sottovoce) cazzarola, queste infradito sono piccole... ecco i sandali... oddio come sono orrendi... neri, marroni o beige??? bho... ora li provo... il 41 mi è piccolo
Li: (ha ha ha)
Gio: (verso la cinci) hai il 42 o 43 da farmi provare???
cinci: ola gualdo in magazzino...
cinci: ho solo il qualantaquattlo...
Gio: (verso la cinci) ma caspita, il 44 sono delle barche... ah niente, ti prendo il 41, porca qui e porca là...
cinci: ok, sono 10 eulo
Gio: (verso la cinci) non mettermeli via che me li metto ora, tanto ho le infradito rotte...
Li: come sono brutti!!! ma non c'erano almeno di un altro colore???
Gio: no, ho preso i primi che mi sono capitati in mano, ma poi chissenefrega...
Li: bhè, sono proprio orrendi...
Gio: si, hai ragione...
Li: come sempre...
Gio: ... andiamo a mangiare valà...
...e i mitici sandali!
Firenze, 15/07/08, ore 14:30 circa, Yellow Bar
Dopo esserci mangiati 2 piatti di pasta fresca fatta in casa, diciamo che ormai la nostra gita a Firenze è conclusa.
Facciamo ritorno alla casa degli amici perchè il caldo ormai ci opprime, non prima però di aver fotografato tutte le statue dei porticati degli Uffizi e provato una decina di autoscatti con il Ponte vecchio alle spalle.
Tornando verso la stazione, non possiamo non salutare le nostra amiche nutrie del ponte Vespucci con simpatici silacchi [4] ...
Firenze, 15/07/08, ore 17:14, Stazione Fs
Partiamo in prima classe, dato che la macchinetta per fare i biglietti ci comunica che la seconda classe è tutta esaurita (questa non l'avevo ai sentita, ma tant'è [5]...)
Reggio Emilia, 15/07/08, ore 19:45, Stazione Fs
Arrivati a casa, stanchi e affamati
Gio: eccoci a casa, dove andiamo a mangiare??? io proporrei kebab...!!!
Li: (con faccia schifata) kebab... e se poi non mi piace???
Gio: niente, allora prosciutto e melone a casa mia
Li: dai, ok, vada per il kebab, però io ci voglio anche le patatine!!!
Gio: ovvio...
Li: e se poi non mi piace, me lo mangi tu?!?!
Gio: bhè... ovvio!!!
Tutti i dialoghi sono tratti liberamente da ciò che mi ricordo... come al solito... ;)
--
[1] animale norotiamente odiato dalle persone che vivono lungo il letto di un fiume perchè costruisce le sue tane negli argini di terra, indebolendo quindi la struttura dell'argine stesso, oltre che essere un animale orribile dal punto di vista estetico
[2] cinesi
[3] tipica imprecazione del sottoscritto
[4] sputi
[5] modo di dire che sta a significare "così è stato"
Installare e configurare stampante termica APS CP324HRS
Per poter configurare questa stampante, abbiamo bisogno dell'ambiente di sviluppo di CUPS; purtroppo per Debian Etch non è pacchettizzato, quindi dobbiamo scaricarcelo dal sito e installarcelo a manina:
- http://www.cups.org/ddk/software.php?VERSION=1.2.3&FILE=cupsddk/1.2.3/cupsddk-1.2.3-source.tar.gz
Prima di installarci l'ambiente di sviluppo di cups, dobbiamo installare alcuni pacchetti che non è detto che abbiate già installato:
apt-get update && apt-get install gcc g++ libcupsimage2-dev -y --force-yes
Ora possiamo scompattare il file appena scaricato
tar -zxvf cupsddk-1.2.3-source.tar.gz
Posizioniamoci nella cartella appena creata e installiamo il tutto (da root):
cd cupsddk-1.2.3
./configure
make
make install
Ora scarichiamoci i driver della stampante:
- http://www.aps-printers.com/on-multi/Home/support/documento217.html
Scompattiamoli
gunzip 217aps_linux_driverr.gz
Posizioniamoci nella cartella appena creata e installiamo i driver (da root)
cd aps_linux_driver-0.5/src
make
make install
Riavviamo il demone di CUPS (da root):
/etc/init.d/cupsys restart
Se tutto è andato per il verso giusto, siamo pronti a installare la nostra nuova stampante in CUPS!
Per installare la stampante ora possiamo collegarci al pannello di configurazione di CUPS
e nella sezione Amministrazione vedremo che CUPS avrà già rilevato la stampante
Altrimenti, se vi piace più la linea di comando, possiamo lanciare la seguente stringa da un terminale, prestando però attenzione che ci sia solo la nostra nuova stampante collegata (da root):
lpadmin -p nome_stampante -E -v $(lpinfo -v | grep usb:// | awk -F" " '{print $2}') -P /aps_linux_driver-0.5/src/drv/ppd/cp324hrs.ppd
Ora sbizzarritevi ad impostare le opzioni, che sono veramente tante e molto comode; a mio parere le più utili sono:
- poter aumentare o diminuire l'intensità di stampa
- poter tagliare, in parte o del tutto, la carta dopo la stampa
- poter fa avanzare o retrocedere il foglio prima del taglio
Testo Barrato
Una cosa che mi piace un sacco è l'utilizzo dell'effetto barrato sul testo quando scrivi una cazzata...
Forse quando lo incontriamo, non ci diamo molto peso, ma credo che sia veramente di grande utilità: ti permette di non perdere la cronologia e l'evoluzione di un discorso, in modo che gli errori che si sono commessi non siano perduti, ma corretti... e poi a pensarci bene, si parte sempre da un errore quando le cose non ti vengono no?!?!
Proviamo: questa è una grandissima cazzata
Ottimo! :D
Per chi non lo sapesse basta aggiungere i seguenti tag html:
<strike> testo da barrare </strike>
Installare e configurare Monitor Touchscreen LG FLATRON L1730SF
Mi sono trovato a dover installare questo benedetto monitor touchscreen al lavoro, e devo dire che mi ha dato filo da torcere!
Diciamo che mi spiace smacchinare con guide e how-to però quando c'è da mettere mano ad un sorgente, non sono nè molto ferrato (essendo le mie conoscenze di programmazione tendenti allo 0) nè ho voglia di perdere troppo tempo...
Bene, questa volta diciamo che un ritocchino ai sorgenti dei driver gliel'ho data, però di mio c'è veramente poco (diciamo il cambio di valore di 1/2 varibili...) il resto non è roba mia :D
Come distribuzione ho usato una Debian Etch con kernel 2.6.18.
Come prima cosa scaricarsi i sorgenti dei driver:
- http://www.mivu.no/itmtouch/itmtouch-1.3.2.tar.bz2
- http://stz-softwaretechnik.com/~ke/touchscreen/evtouch-0.8.0.tar.gz
Scompattarsi gli archivi
tar jxf itmtouch-1.3.2.tar.bz2
tar zxvf evtouch-0.8.0.tar.gz
e sostituire il sorgente itmtouch.c con questo modificato opportunamente
Ora, rinominare i modulo del kernel usbtouchscreen.ko in modo che non venga più caricato
cd /lib/modules/2.6.18/kernel/drivers/usb/input/
mv usbtouchscreen.ko usbtouchscreen.ko.old
Creare il link agli headers del kernel (da root):
ln -s /usr/src/linux-headers-2.6.18/ /lib/modules/2.6.18/build
Entrare nella cartella itmtouch appena creata e compilare il modulo (da root):
make clean
make
make install
Per essere sicuri di utilizzare il modulo appena creato, dare il comando (da root):
depmod
Copiare il driver del touchscreen per X evtouch_drv.o che si trova nella cartella evtouch-0.8.0 appena create nella cartella (da root):
cp evtouch_drv.o /usr/lib/xorg/modules/input/
Creare una nuova regola di udev per la creazione del link al device relativo al touchscreen (da root):
touch /etc/udev/rules.d/40-touchscreen.rules
la regola dovrà essere:
DRIVER=="itmtouch", KERNEL=="event[0-9]*", SYSFS{idVendor}=="0403", SYSFS{idProduct}=="f9e9", SYMLINK=="input/touchscreen", MODE=="0666"
Le informazioni da inserire nella regola per udev si possono trovare scorrendo il file:
cat /proc/bus/usb/devices
...
T: Bus=02 Lev=01 Prnt=01 Port=01 Cnt=01 Dev#= 4 Spd=12 MxCh= 0
D: Ver= 1.10 Cls=00(>ifc ) Sub=00 Prot=00 MxPS= 8 #Cfgs= 1
P: Vendor=0403 ProdID=f9e9 Rev= 1.00
S: Manufacturer=ITM Inc
S: Product=USB Touch Panel
C:* #Ifs= 1 Cfg#= 1 Atr=80 MxPwr=100mA
I: If#= 0 Alt= 0 #EPs= 1 Cls=ff(vend.) Sub=ff Prot=ff Driver=usbtouchscreen
E: Ad=82(I) Atr=03(Int.) MxPS= 8 Ivl=5ms
...
Aggiungere al file /etc/X11/xorg.conf le seguenti sezioni:
...
Section "InputDevice"
Identifier "Touchscreen"
Driver "evtouch"
Option "CorePointer"
Option "Device" "/dev/input/touchscreen"
Option "DeviceName" "touchscreen"
Option "MinX" "120"
Option "MinY" "289"
Option "MaxX" "3894"
Option "MaxY" "3799"
Option "ReportingMode" "Raw"
Option "Emulate3Buttons"
Option "Emulate3Timeout" "50"
Option "SendCoreEvents" "On"
Option "TapTimer" "0"
#Option "Swapxy" "1"
#Option "Rotate" "cw"
#Option "Calibrate" "1"
EndSection
...
Section "ServerLayout"
...
InputDevice "Touchscreen" "CorePointer"
...
EndSection
Ora riavviate ed il gioco è fatto ;D
Ed ecco il risultato!!!
Io e Linux
Distribuzione Linux di partenza: Red Hat
Distribuzione Linux preferita: Debian
Distribuzione Linux lavorativa: Kubuntu
Distribuzione Linux para-culo: SystemRescueCD
Con distribuzione di partenza si intende quella distribuzione con cui ho compiuto il mio effettivo primo passo su linux
Pro:: tutto molto nuovo e interessante
Contro: e chi ci ha capito qualcosa?
Con distribuzione preferita si intende quella distribuzione che ad oggi attualmente ho installato sul mio pc di casa e su cui faccio tutto quello che mi serve, da leggere la posta a navigare su internet, da guardare i film a masterizzare, da fare video/image/audio editing a stampare le mie foto, da giocare in multiplayer a FPS 3D a ascoltare musica a tutto volume!
Pro: tutto molto comodo... ti serve un programma??? Tac! te lo installi in 2 secondi... non ti piace più??? Tac! te lo rimuovi in 2 secondi... vuoi un programmino del cavolo che trovi sulla rete??? Tac! a cosa ti serve? nei repostory debian trovi già quello che fa per te ;D
Ovviamente stabilità e sicurezza di non dover aver a che fare con problemi di cui non conosci la natura e non capisci mai da che parte cominciare, se hai un problema, è molto facile che lo abbia avuto già qualcun altro e 99% trovi la soluzione in rete... ma il bello è che capisce anche qual'era il problema e come lo hai risolto! per me è geniale questo :D
Contro: per ora poco e niente... tutto ciò che ho passato di negativo è stato causato dalla mia ignoranza informatica, non tanto dal sistema. Sono un utente linux orgoglioso e soddisfatto!
Con distribuzione lavorativa si intende quella distribuzione con cui tutti i giorni ho a che fare per amministrare il mio pc al lavoro.
Pro: comoda e molto simile alla mia debiolina a casa
Contro: talvolta inspiegabilmente pesante...
Con distribuzione para-culo si intende quella distribuzione che ti salva ogni volta che ti serve un back-up da pc mezzi guasti o per fare manutenzioni varie
Pro: è il mio coltellino svizzero informatico
Contro: nada


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